EDG Sistemi · Soluzioni Industriali · Controllo di produzione
Ogni bobina che esce si pesa sola. E si racconta.
pesatura, etichettatura e controllo di produzione per il film plastico
Il peso arriva dalla bilancia, la commessa dal gestionale, l'etichetta esce da sola. Nessuno scrive un numero a mano, e a fine turno la giornata è già raccontata: quanto si è prodotto, quanto si è scartato e perché.
SI.SCO PRODUZIONE è il sistema che sta a bordo delle linee e in ufficio. A bordo macchina pesa, etichetta e registra lo scarto; in ufficio mostra che cosa sta succedendo adesso e che cosa è successo ieri. In mezzo non c'è nessun foglio da compilare.
01Il peso
Arriva dalla bilancia
L'operatore posa la bobina e aspetta il segnale di stabilità: il peso lo prende il sistema, con la tara dell'anima e dell'imballo. Se la bilancia non risponde si può scrivere il valore, e resta segnato come tale.
lordo
tara
netto
02L'etichetta
Esce da sola
Codice univoco, codice a barre, dati della commessa, EAN del cliente quando serve e un QR che apre la storia della bobina. Sei modelli, completa o anonima, in italiano o in inglese.
Code 128
EAN-13
QR
03Lo scarto
Con la sua causa
Tipologia, provenienza e causale si scelgono con tre tocchi, poi si pesa. Non esiste uno scarto senza un motivo scritto, ed è per questo che a fine mese si sa dove nasce.
tipologia
causale
peso
04La vista
Le linee tutte insieme
Una schermata sola con tutte le linee: che cosa stanno facendo, a che velocità, quanto stanno scartando, a che punto è la commessa. Si guarda da tre metri e si capisce.
stato
kg/h
avanzamento
La postazione di linea
Una colonna accanto alla bilancia: schermo grande, lettore di codici a barre, stampante di etichette e lettore di badge. Tutto quello che serve a chiudere una bobina, e niente altro.
Il dato nasce dove nasce il prodotto
Il peso è quello della bilancia, l'ora è quella dell'orologio, l'operatore è quello del badge. Nessun passaggio a mano vuol dire nessun numero da mettere in discussione.
Niente da ribattere
Dalla commessa al pallet
La vita di una bobina, in quattro momenti
Sono quattro gesti, sempre gli stessi. Ognuno lascia un dato, e i dati messi in fila diventano la storia del prodotto: dove è nato, chi l'ha fatto, quanto pesa e dove è andato.
01si legge la scheda
Si apre l'ordine
L'operatore spara il codice a barre della scheda di lavorazione. La commessa arriva dal gestionale: cliente, articolo, larghezza, spessore, mandrino, metri, numero di bobine e note.
02si posa la bobina
Si posa la bobina
Il peso compare grande sul display. Quando è stabile il sistema lo prende da solo, con la tara dell'anima e dell'imballo: lordo, tara, netto.
03esce l'etichetta
Esce l'etichetta
Codice univoco, codice a barre, dati della commessa e, quando l'ordine lo chiede, l'EAN. Sopra c'è anche il QR, che apre la storia della bobina su un telefono.
04si va a magazzino
Si chiude l'ordine
All'ultima bobina prevista la linea si ferma da sola e aspetta il consenso di un abilitato. A commessa finita l'ordine si chiude e la linea attende la scheda successiva.
Lo scarto entra nello stesso giro
Tipologia, provenienza e causale con tre tocchi, poi il peso. Undici tipologie e le causali che decide l'azienda. Ogni scarto ha la sua etichetta.
Il turno si riconosce da solo
Ogni pesata sa in quale delle tre fasce è nata, e i giorni feriali restano separati dai festivi. È quello che permette di confrontare le squadre senza discussioni.
Quattro gesti, nessun modulo
I minuti fra una bobina e l'altra, le ore di fermo, il motivo di uno sblocco, chi ha corretto un peso: sono dati che si raccolgono da soli, mentre si lavora. Nessuno compila niente.
Si lavora, non si registra
Le trenta schermate
Tutto quello che c'è dentro
Nessuna di queste schermate è un disegno: sono le pagine del sistema, con dati di esempio. Qui c'è l'indice, per chi vuole vedere il resto.
A bordo macchina
Sei schermate
La postazione col peso grande, il dettaglio della commessa, lo scarto in tre tocchi, il menù con le dieci tessere, la segnalazione di un fermo e la scheda del cambio formato.
peso
ordine
scarto
menù
02
Postazione
Il peso grande al centro, lordo, tara e netto uno sotto l'altro, e i quattro tasti che servono a chiudere una bobina.
03
Ordine in corso
I campi della commessa come arrivano dal gestionale, l'avanzamento in bobine e in chilogrammi, lo scarto di quell'ordine.
04
Scarto in tre tocchi
Tipologia, provenienza e causale in riquadri grandi; poi si posa il materiale e si pesa.
08
Menù della postazione
Dieci tessere, una per gesto: chiudi ordine, ristampa, peso manuale, sblocco, segnala fermo, istruzioni di linea.
23
Segnala fermo
La causa e la durata con due tocchi: quel tempo entra nelle statistiche senza che nessuno lo trascriva.
25
Istruzioni di linea
La scheda del cambio formato con le figure, sullo schermo che l'operatore ha già davanti.
In ufficio
Dodici schermate
Sala controllo, operazioni, scarti, commesse, cruscotto, turni e squadre, fermi, confronto fra gli anni, registro, resoconti, esportazioni, stato del sistema.
archivio
statistiche
registro
stampe
01
Sala controllo
Le nove linee in una schermata: stato, commessa, chilogrammi all'ora, bobine chiuse, scarto e avanzamento.
11
Cruscotto
I numeri del giorno, del turno e della settimana, con il confronto sul periodo precedente.
05
Operazioni effettuate
Una riga per bobina e la ricerca a nove criteri: date, postazione, operatore, ordine, articolo, tipologia.
06
Scarti di produzione
La griglia degli scarti, le cause in ordine di peso e la concentrazione per linea.
12
Commesse
Gli ordini come arrivano dal gestionale e il dettaglio di quello in corso, con quanto manca.
13
Turni e squadre
I tre turni affiancati, le squadre e lo scarto di ogni fascia, con i festivi separati dai feriali.
24
Fermi macchina
Le ore perse per causa, per linea e per turno, e la durata media di un fermo.
28
Confronto e andamento
Mese per mese, anno su anno, articolo per articolo: dove la produzione cresce e dove cala.
17
Registro degli eventi
Tutto quello che cambia un numero: pesi corretti, sblocchi, etichette annullate, con chi e perché.
27
Esporta e stampa
Si sceglie che cosa esce, si guarda l'anteprima e poi si stampa o si salva in Excel.
15
Stato del sistema
Le periferiche di ogni postazione — bilance, stampanti e lettori — con l'esito dell'ultimo controllo.
21
Richiesta di sblocco
Chi autorizza, perché e quante bobine in più: la richiesta e il suo storico restano scritti.
Configurazione
Otto schermate
Postazioni, etichette e i sei modelli, tipologie e causali di scarto, operatori e badge, profili e accessi, avvisi e soglie, resoconti automatici.
postazioni
etichette
operatori
soglie
10
Postazioni di linea
Le nove postazioni e i parametri di una di esse: bilancia, stampante, modelli, tipologie abilitate.
07
Etichette e stampa
I modelli dell'etichetta e l'anteprima di come esce dalla stampante, prima di metterla in linea.
22
Le etichette di esempio
I sei modelli affiancati, a grandezza leggibile: collo, EAN, anonima, scarto, balle, imballo.
29
Tipologie di scarto
Le undici tipologie e le causali dell'azienda, con l'anteprima di quello che vedrà l'operatore.
09
Operatori di produzione
Anagrafica, lettura del badge e che cosa può fare ognuno, postazione per postazione.
30
Accessi e profili
I cinque profili, le password, i badge e gli ultimi accessi, con il blocco dopo cinque tentativi.
26
Avvisi e soglie
Quando il sistema deve farsi sentire e a chi: linea ferma, scarto oltre la soglia, limite raggiunto.
16
Resoconti per e-mail
Gli invii programmati, i destinatari e l'invio a mano su un intervallo di date qualsiasi.
Fuori
Quattro schermate
La storia di una bobina, il tablet del capoturno, il telefono con l'avviso di fermo e il portale in sola lettura per il cliente.
tracciabilità
tablet
telefono
portale
14
La storia di una bobina
Dalla commessa alla spedizione, riga per riga, con ogni correzione e il suo motivo.
18
Tablet del capoturno
Le nove linee in mano, le richieste di sblocco da autorizzare col badge, i fermi da guardare.
19
Telefono
Come sta andando il turno, l'avviso quando una linea si ferma e la bobina letta col QR.
20
Portale del cliente
La commessa in sola lettura per chi l'ha ordinata: bobine pronte, peso, metri e consegna prevista.
Nessuna di queste schermate è un disegno: sono le pagine del sistema, con dati di esempio.
Ventiquattro ore
Anche quando non c'è nessuno in ufficio
Il reparto non si ferma alle sei di sera e il sistema nemmeno. Le pesate del turno di notte entrano con la loro fascia, gli avvisi trovano il capoturno sul telefono, e la mattina dopo i numeri sono già lì, senza che nessuno abbia acceso un computer.
Turnoogni pesata sa in quale fascia è nata: 06-14, 14-22, 22-06
Avvisilinea ferma, scarto oltre la soglia, limite raggiunto: partono da soli
Telefonoil capoturno riceve l'avviso dove si trova, senza applicazioni da installare
Mattinala notte è già in archivio, con i suoi fermi e le sue causali
Dal QR alla storia intera
Ogni bobina si racconta
Il codice sull'etichetta non serve solo a stampare. Inquadrato con un telefono apre la vita di quella bobina: da quale commessa nasce, su quale linea è stata fatta, da chi, con che peso, se qualcuno l'ha corretta e dove è andata a finire.
DentroLa storia della bobinaCommessa aperta, ordine aperto sulla linea, pesata, etichetta, messa a pallet, uscita in spedizione. E ogni correzione con il suo motivo: il numero non cambia mai in silenzio.FuoriIl portale del clienteUn indirizzo riservato alla commessa, in sola lettura, senza password. Il cliente vede a che punto è, le bobine già pronte con peso e metri, e la consegna prevista.
ogni bobina ha la sua etichettail magazzino si legge con la pistolae il badge dice sempre chi
Niente telefonate«a che punto siamo» è la domanda che il portale toglie di mezzo, e con essa la mezz'ora al giorno che costa.
Il peso non si discuteè quello della bilancia di linea, lo stesso che sta sulla distinta che arriva col camion.
Il reso si chiude in un minutosi legge il codice e si sa turno, operatore, ordine e peso.
Il dato resta in aziendail portale mostra una commessa alla volta e non espone nient'altro.
La tracciabilità non è un modulo in più: è quello che resta quando i dati nascono al posto giusto
Nessuno inserisce niente per renderla possibile. Si pesa, si etichetta, e la storia è già scritta.
tracciabilità di serie
Com'è fatto, come si parte
Un sistema che si apre e basta
Sui posti di lavoro non si installa nulla: il sistema sta sul server dell'azienda e si apre dal browser, in linea come in ufficio, sul tablet e sul telefono. Bilance e stampanti si collegano alle postazioni; l'aggiornamento si fa in un punto solo.
Lineepeso · etichetta · badge
Ufficioarchivio · tabulati
Repartotablet · telefono
Portaleil cliente, in lettura
SERVER DELL'AZIENDABILANCE · STAMPANTI · ERP · SQL
nessuna installazioneaggiornamento in un punto solo
Blazor su .NET 9 e SQL Server, la stessa tecnologia degli altri sistemi SI.SCO: nessun componente da installare macchina per macchina, nessuna versione da tenere allineata.
Si parte da una linea e si prosegue con le altre: la produzione non si ferma mai.
L'avviamento dura poche settimane. Le bilance, le stampanti e i lettori sono quelli del reparto; il collegamento al gestionale si fa in lettura, senza toccare il modo in cui le commesse nascono.
Sicurezza
Chi ha fatto che cosa
Cinque profili, password cifrate, blocco dopo cinque tentativi, badge che si spengono in un secondo. Ogni pesata corretta, ogni sblocco e ogni etichetta annullata restano nel registro, col motivo.
Cosa serve
Requisiti, senza sorprese
ServerWindows Server, anche una macchina già in azienda
Banca datiSQL Server, edizione Express compresa
Posti di lavoroun browser aggiornato, PC, tablet o telefono
Lineeuna bilancia e una stampante per postazione
Niente di esotico: una macchina Windows, SQL Server e la rete di reparto. Le postazioni si aggiungono quando servono, senza rifare l’impianto.
Il dato resta in aziendabanca dati sul server dell'azienda, copia ogni notte con ripristino di prova e avviso se la copia non riesce.
Licenza sul serveruna sola licenza per l'impianto: le postazioni non si contano a una a una.
accesso da fuori sedesolo con il certificato, regolato dai permessi
0GIORNI DI FERMO DELLE LINEE
Vuole vederle?
Ogni bobina che esce si pesa sola. E si racconta.
Chi sta in linea fa quattro gesti e basta. Intorno, il reparto si scrive da sé: la sala controllo, i fermi che si contano, il tablet, il portale del cliente e un archivio che si apre da qualsiasi posto.
Che cosa si pesa, che cosa si etichetta, che cosa non torna a fine giornata: si parte da lì, con un sopralluogo in azienda, e si arriva a una proposta scritta. Nessun impegno prima della proposta.
01
Una telefonata o un'e-mailSi racconta il reparto com'è oggi: macchine, postazioni, che cosa si vuole risolvere.
02
Il sopralluogo in aziendaSi guardano le linee, le bilance, le stampanti e il gestionale in uso, con chi ci lavora.
03
La proposta scrittaChe cosa si fa, in che ordine, con quali tempi e quali costi. Si parte solo dopo l'accordo.
UfficiPalazzo Gecos · Via Arcora 110 · 80013 Casalnuovo di Napoli (NA)
Sede legaleVia Miguel Cervantes de Saavedra 64 · 80133 Napoli