Sistema di supervisione e controllo per caseifici

EDG Sistemi · Soluzioni industriali · SI.SCO Series

Quanto latte è entrato
e quanto ne è rimasto

Il peso di ogni silo, letto tre volte al secondo, dal conferimento alla caldaia.

Sistema di supervisione e controllo per caseifici

Sorveglianza continua dei serbatoi di un caseificio. Il peso arriva dalle celle di carico, diventa litri, e ogni variazione lascia una riga: chi, quando, quanto. Quello che entra dalla banchina e quello che esce verso le caldaie tornano da soli, ogni sera.

3letture al secondo, per ogni silo
2pesate a confronto su ogni consegna
5lingue, nel programma e nelle stampe
0righe scritte a mano nel registro

Caseifici e centrali del latte · Celle di carico · pesa a ponte · sonde

Che cos’è

Un solo quadro
per tutto il latte fermo

Ogni silo poggia su celle di carico. Il sistema le interroga senza fermarsi, converte il peso in litri con il peso specifico del prodotto e tiene il conto di quello che entra e di quello che esce. Quando il peso si muove senza che nessuno abbia aperto un’operazione, lo dice.

01 Il peso

Quello che la cella dice davvero

Nessuno digita un numero. Il peso lo legge lo strumento, e resta scritto con l’ora al secondo.

  • peso stabile riconosciuto dallo strumento
  • chilogrammi e litri insieme, per ogni prodotto
  • percentuale di riempimento e spazio libero
02 Il movimento

Carichi e scarichi rilevati da soli

Quando il peso stabile si sposta oltre la soglia del silo, il sistema registra un carico o uno scarico senza che nessuno debba dirglielo.

  • soglie separate per il carico e per lo scarico
  • peso iniziale, peso finale e differenza
  • variazioni non previste segnalate subito
03 La memoria

Una riga per ogni cosa che succede

Conferimenti, scarichi, allarmi, sblocchi e correzioni restano scritti. Da lì nascono le stampe e i riepiloghi.

  • ricerca per giorno, per silo, per conferente
  • tabulati con l’intestazione dell’azienda
  • esportazione in Excel da ogni elenco
Il sinottico
Il sinotticoSei silos, il livello, i chilogrammi, i litri e la temperatura. In fondo alla colonna di destra c’è la giornata: quanto è arrivato, quanto è andato alle caldaie, che cosa non torna.
  • Letturetre al secondo, per ogni silo
  • Aggiornamento a videoogni secondo, senza ricaricare
  • Silos gestitiquanti ne ha l’impianto
  • Storia del livelloventiquattro ore e sette giorni

Come va una giornata

Dalla cisterna
alla caldaia

Il latte entra la mattina presto e comincia a uscire prima che finiscano i conferimenti. In mezzo ci sono un silo che si riempie, una miscela che cambia e un peso che non deve mai muoversi da solo.

  1. 01

    Arriva la cisterna

    Si scelgono conferente e silo. I certificati si controllano prima di aprire.

  2. 02

    Si scarica

    Il peso sale e si vede salire. Alla fine restano chili, litri e temperatura.

  3. 03

    Si prende il campione

    La provetta resta legata a quei chili, con grasso e proteine.

  4. 04

    Si va in caldaia

    Lo scarico si segue a peso: usciti i chili richiesti, si chiude.

  5. 05

    Si chiude il giorno

    Entrate, uscite e giacenza si confrontano. Quello che non torna resta lì.

Le operazioni del giorno
Le operazioni del giornoIn ordine di ora: che cosa è entrato, che cosa è uscito, chi c’era e come è finita.
Tutto il giro lascia la sua traccia

Nessun passaggio si registra a memoria o a fine turno: ogni riga nasce nel momento in cui il peso si muove.

Una giornata tipo: 4 conferimenti · 25.010 kg entrati · 13.720 kg usciti · 2 variazioni da spiegare
A sinistra il netto del ponte, a destra i chili entrati nel silo, in mezzo la differenza e il giudizio. Sotto, tutte le consegne recenti con tutti e due i pesi.

Ponte contro silo

Due strumenti diversi
per lo stesso latte

La cisterna pesa sul ponte entrando e uscendo: la differenza è quanto l’autista dice di aver consegnato. Il silo, intanto, pesa quello che è davvero entrato. I due numeri si confrontano da soli, consegna per consegna.

La consegna appena chiusa
La consegna appena chiusaA sinistra il netto del ponte, a destra i chili entrati nel silo, in mezzo la differenza e il giudizio. Sotto, tutte le consegne recenti con tutti e due i pesi.
Tolleranzasi imposta in percentuale; sotto quella soglia la consegna si chiude senza che nessuno debba intervenire
Fuori tolleranzala riga resta aperta finché qualcuno non scrive il motivo: non si può cancellare
Le domande, in ordinecisterna vuotata del tutto, latte finito in due silos, scarico aperto insieme, cella da tarare
A fine mesele differenze sopra la tolleranza finiscono nel riepilogo del conferente, con la loro spiegazione

Serve la pesa a ponte

Il sistema parla con l’indicatore del ponte come parla con le celle dei silos. Se il ponte non c’è, questa pagina non si usa e tutto il resto funziona lo stesso.

Che cosa si scopre

Una cisterna non vuotata bene, una manichetta che perde, una cella fuori taratura. Sono chili che altrimenti si scoprono a fine mese, quando i conti non tornano più.

Le trenta schermate

Trenta schermate
una per ogni lavoro

Le pagine del sistema, raggruppate per lavoro: la banchina, il magazzino del latte, i conferenti, i controlli, quello che si guarda fuori dall’ufficio e la configurazione.

La ricezione

Il carico si apre solo se si può aprire

La postazione di banchina si usa con le dita, con i guanti addosso. Si sceglie il conferente e il silo, e prima ancora che la pompa parta il sistema guarda i certificati sanitari di quell’azienda.

La banchina
03La banchinaIl carico in corso: il peso che sale, i chilogrammi entrati finora, il campione e il documento di trasporto della cisterna.
Il carico rifiutato
04Il carico rifiutatoUn certificato scaduto ferma il carico prima che parta la pompa. Il motivo è scritto in chiaro e lo sblocco lo dà solo il supervisore, col badge.
Le operazioni del giorno
05Le operazioni del giornoConferimenti e scarichi in ordine di ora, con silo, conferente, chilogrammi ed esito. Da qui si apre il dettaglio di ognuno.
Ponte contro silo
26Ponte contro siloIl netto del ponte e i chilogrammi entrati nel silo, uno accanto all’altro, con la differenza e il giudizio su ogni consegna.
Prima di aprire

I quattro certificati

Leucosi, tubercolosi, brucellosi e diossina: ognuno con la sua scadenza. Se uno è scaduto, il carico non parte.

  • avviso al conferente trenta giorni prima
  • blocco alla scadenza, senza eccezioni automatiche
  • sblocco solo dal supervisore, e resta scritto
Mentre si carica

Il peso non si perde di vista

Si vede quanto è entrato finora e quanto spazio resta nel silo. Alla chiusura il sistema scrive i chili, i litri e la temperatura.

  • peso iniziale e finale del silo, letti dalla cella
  • campione e numero di provetta legati al carico
  • l’operatore firma con il badge, non con la penna
La banchina: la cisterna scarica, il peso sale e si vede salire.

La banchina: la cisterna scarica, il peso sale e si vede salire.

Il silo, uno per uno

Che cosa c’è dentro e da quanto tempo

Dal sinottico si apre il singolo silo. La scheda mette insieme il peso di adesso, la curva delle ultime ventiquattro ore, i conferimenti che compongono la miscela e la data dell’ultimo lavaggio.

Il sinottico
01Il sinotticoI sei silos in una schermata: livello, chilogrammi, litri e temperatura. In fondo la giornata e l’ora in cui, a questo ritmo, ogni silo finisce.
La scheda del silo
02La scheda del siloIl serbatoio disegnato, la curva del livello nelle ultime ventiquattro ore, i conferimenti che compongono la miscela e l’ultimo lavaggio.
Le variazioni di peso
06Le variazioni di pesoOgni movimento rilevato dallo strumento, con peso iniziale, finale e differenza. Le righe senza un’operazione aperta restano in evidenza.
Il bilancio
09Il bilancioEntrate, uscite e giacenza silo per silo, con la differenza in chilogrammi e in percentuale. Quello che non torna resta scritto.
I livelli della settimana
10I livelli della settimanaSette giorni di livelli, un silo per riga: si vede quale lavora a pieno, quale resta fermo e a che ora si riempie.
Il lotto
11Il lottoDa quali conferimenti è fatto il latte che esce adesso: le fasce dicono quanto latte è di chi, ora per ora.
I lavaggi
12I lavaggiI cicli CIP dei sei silos: quando sono stati fatti, quanto sono durati e a che temperatura. Un ciclo interrotto resta in rosso.
La catena del freddo
25La catena del freddoUna curva per silo nelle ventiquattro ore, ognuna con il limite del suo prodotto. Sotto, le uscite dai limiti con il loro motivo.

Il livello si vede, non si calcola

Il serbatoio disegnato si riempie con il peso vero. La percentuale nasce dalla portata impostata per quel silo.

Litri e chilogrammi insieme

Ogni prodotto ha il suo peso specifico: il latte vaccino, quello di bufala, la panna e il siero non pesano allo stesso modo.

Da quanto il latte è lì dentro

Il tempo di sosta parte dal conferimento più vecchio ancora presente nella miscela e serve a decidere che cosa lavorare per primo.

Sotto il minimo si vede subito

Ogni silo ha la sua soglia. Quando il peso scende sotto, la tessera cambia colore e parte l’avviso.

La catena del freddo

La temperatura accanto al peso

Ogni silo può avere la sua sonda. La temperatura si registra da sola, ogni minuto, e sta nella stessa riga del peso: così il latte fermo e caldo si vede mentre succede, non a fine giornata.

  • Letturauna al minuto, per ogni sonda
  • Limiteper prodotto, non uguale per tutti
  • Avvisodopo un quarto d’ora sopra il limite
  • Storiale curve restano, mese per mese
Sotto ogni silo ci sono le celle di carico: da lì arriva ogni numero di questa pagina.

Sotto ogni silo ci sono le celle di carico: da lì arriva ogni numero di questa pagina.

I conferenti

Chi porta il latte e con quali carte

Per ogni azienda agricola ci sono il comune, i capi in stalla, i quattro certificati sanitari con le loro scadenze e tutto lo storico dei conferimenti. La banchina legge da qui, senza chiedere niente a nessuno.

I conferenti
07I conferentiLe aziende agricole con il comune, i capi in stalla e i certificati: a colpo d’occhio chi è in regola, chi scade a breve e chi è fermo.
Le scadenze
08Le scadenzeI quattro certificati sanitari di ogni conferente, ordinati per data. Il promemoria parte trenta giorni prima della scadenza.
Il portale del conferente
24Il portale del conferenteOgni azienda agricola vede solo il proprio latte: le consegne, i certificati e i riepiloghi dei mesi passati.
Qualità e resa
29Qualità e resaGrasso e proteine dei campioni, media pesata sui chilogrammi della miscela e resa attesa dello scarico.
Il cedolino
30Il cedolinoIl riepilogo mensile del conferente: consegna per consegna chilogrammi, litri, grasso e proteine, con le medie in fondo al foglio.
Quattro certificatileucosi, tubercolosi, brucellosi e diossina, ognuno con la sua data
Promemoriaal conferente e all’ufficio qualità, trenta giorni prima della scadenza
Storicoquanto ha conferito nel mese e nell’anno, con le medie di grasso e proteine
Carichi rifiutatirestano scritti con il motivo: sono la prova che il controllo ha funzionato

Verso il conferente

Il foglio con cui si paga il latte

A fine mese, per ogni conferente, esce il riepilogo delle consegne: giorno per giorno i chilogrammi, i litri, il grasso e le proteine, con le medie pesate del mese. I chilogrammi sono quelli delle celle: non c’è una sola cifra scritta a mano.

Il riepilogo

Parte da solo, il giorno che si decide

Un PDF per ogni conferente, tutti insieme, con la sua e-mail già pronta.

  • consegne rifiutate e loro motivo
  • differenze fra ponte e silo sopra la tolleranza
  • gli importi li mette il gestionale, non questo sistema
Il portale

Facoltativo, e non chiede niente

Chi non lo vuole usare continua a ricevere il riepilogo per e-mail, come sempre. Chi lo usa trova anche i mesi passati.

  • ogni conferente vede solo le proprie consegne
  • i certificati nuovi si caricano da lì
  • nessun altro dato del caseificio è visibile
Il riepilogo di un conferente: diciotto consegne, con le medie del mese in fondo al foglio.
Il riepilogo di un conferente: diciotto consegne, con le medie del mese in fondo al foglio.
Il campione di ogni conferimento: grasso e proteine tornano nella scheda del silo.

Il campione di ogni conferimento: grasso e proteine tornano nella scheda del silo.

I controlli

Che cosa è successo e chi l’ha visto

Gli avvisi con le loro soglie, il registro dei controlli del mese, la catena di un richiamo e il registro di chi ha fatto che cosa.

Il richiamo
27Il richiamoDove è finito il latte di un conferente: i silos, le caldaie, i lotti usciti e le bolle dei clienti da avvisare.
Il registro dei controlli
28Il registro dei controlliIl fascicolo del mese come esce di stampa: temperature, lavaggi, certificati e le non conformità con la firma di chi le ha chiuse.
Gli avvisi
13Gli avvisiLe soglie di ogni silo, a chi arrivano gli avvisi e la guardia di notte con il suo orario.
Le notifiche
14Le notificheIl centro notifiche e il registro della giornata: che cosa è partito, a chi e quando è stato letto.
Il registro degli eventi
21Il registro degli eventiChi è entrato, che cosa ha fatto e da dove. Le righe automatiche del sistema stanno accanto a quelle delle persone.

Il registro dei controlli

Il fascicolo del mese si compila da solo

Temperature, lavaggi, certificati controllati in banchina, soste, differenze fra ponte e silo: sono già tutte righe scritte dal sistema. A fine mese diventano un fascicolo pronto, con le non conformità e la firma di chi le ha chiuse.

Nessuno ricopia niente

Le righe del registro sono le stesse che il sistema ha scritto giorno per giorno, dalle sonde e dalle celle. Non c’è un secondo passaggio in cui si possa sbagliare.

Ogni non conformità va chiusa

Un’uscita dai limiti resta aperta finché qualcuno non scrive che cosa è successo e che cosa ha fatto. Il nome resta accanto alla riga.

Quando serve, non solo a fine mese

Il fascicolo si può chiedere per un periodo qualsiasi, e in una qualunque delle cinque lingue del programma.

L’anteprima del fascicolo: il riepilogo dei controlli e, sotto, le non conformità del mese una per una.
L’anteprima del fascicolo: il riepilogo dei controlli e, sotto, le non conformità del mese una per una.
Alla visita si porta un foglio

Il fascicolo esce in PDF e arriva per e-mail il primo del mese, senza che nessuno lo chieda.

Un mese tipo: 44.640 letture di temperatura · 412 consegne controllate · 62 lavaggi · 9 non conformità, tutte chiuse
Il fascicolo del mese, stampato: le righe le ha scritte il sistema, giorno per giorno.

Il fascicolo del mese, stampato: le righe le ha scritte il sistema, giorno per giorno.

Fuori dall’ufficio

Lo stesso quadro in reparto e sul telefono

Il programma è una pagina: si apre su un tablet in reparto e su un telefono con lo stesso indirizzo e la stessa password. Non c’è niente da installare e, se un apparecchio si rompe, se ne prende un altro.

Il tablet del casaro
22Il tablet del casaroI sei silos in sala caldaie, a tocchi grandi: si apre la giornata di un silo e si comincia uno scarico verso la caldaia.
Il telefono
23Il telefonoI silos in tasca, l’avviso notturno con i chilogrammi e l’ora, e il conferimento appena chiuso.
I resoconti
18I resocontiI messaggi che partono da soli, con la loro anteprima: il latte della giornata, i silos sotto il minimo, i certificati in scadenza.

Il tablet del casaro

I sei silos in una schermata, con peso, riempimento e temperatura. Si tocca un silo e si apre la sua giornata; da qui si apre anche uno scarico verso la caldaia.

I resoconti che partono da soli

Il latte della giornata, i silos sotto il minimo, i certificati in scadenza, le variazioni non previste: ognuno con la sua ora, i suoi destinatari e il suo allegato.

In sala caldaie il quadro è lo stesso, su un tablet appeso al supporto.

In sala caldaie il quadro è lo stesso, su un tablet appeso al supporto.

La configurazione

I silos, i prodotti e chi può fare che cosa

Si imposta una volta e resta: la portata e le soglie di ogni serbatoio, le regole di ogni prodotto, i badge degli operatori, le stampe e le periferiche.

I silos
15I silosIndirizzo dello strumento, portata, minimo, peso specifico e soglie: un serbatoio nuovo si aggiunge con una riga.
I prodotti
16I prodottiPeso specifico, temperatura massima, ore di sosta e certificati richiesti: ogni prodotto ha le sue regole.
Gli operatori
17Gli operatoriLe persone, i badge e i permessi fini: aprire un carico, scaricare, sbloccare, correggere un peso sono interruttori separati.
La stampa
19La stampaOgni tabulato passa dall’anteprima: si guarda, e solo dopo si stampa o si salva in PDF.
La diagnostica
20La diagnosticaOgni periferica con il suo indirizzo, il tempo di risposta e l’ultimo valore letto. Sotto, il dialogo vero con lo strumento.

Indicatori di peso

Si collegano in rete, uno per silo. Il sistema riconosce i protocolli più diffusi negli impianti di pesatura industriale e legge anche lo stato di peso stabile.

Sonde di temperatura

Una per silo, lette con lo stesso giro delle celle. Dove non ci sono, il silo funziona lo stesso: mancherà solo la curva del freddo.

Pesa a ponte

Serve al confronto fra i due pesi di una consegna. Si collega come gli altri strumenti, con il suo indirizzo e la sua porta.

Quando qualcosa non risponde

Dopo pochi secondi di silenzio il peso diventa illeggibile a video, parte l’allarme una volta sola e il silo si segna fermo. Quando lo strumento torna, riprende da solo.

Niente resta all’ultimo valore buonoun peso vecchio mostrato come attuale è peggio di nessun peso: il sistema lo dice
Prova a comandosi interroga una periferica e si legge quello che risponde, carattere per carattere
Stampantitabulati sulla stampante dell’ufficio, etichette su quella di banchina
Badgeil lettore di banchina firma le operazioni senza far digitare password ai guanti

Qualità e resa

Che cosa c’è nella miscela

Grasso e proteine si registrano in banchina, con il conferimento ancora aperto. Il silo tiene la media pesata sui chilogrammi e la usa per dire quanto formaggio ci si aspetta da ogni scarico.

  • La media è pesata
  • Attesa e vera, a confronto

I conti della giornata

Quello che entra e quello che esce

A fine giornata il sistema mette in fila entrate, uscite e giacenza e fa la sottrazione. Quello che avanza o che manca resta scritto come «non giustificato» finché qualcuno non dice che cos’è.

  • Bilancio
  • Confronto

I lavaggi

Un silo lavato è un silo che può ricevere

Ogni prodotto ha il suo intervallo fra un lavaggio e l’altro. Il sistema conta le ore, avvisa prima che scada e, se il lavaggio non c’è stato, non lascia aprire un carico su quel silo.

  • Il conto delle ore
  • Il lavaggio interrotto

Nessuna di queste schermate è un disegno: sono le pagine del sistema, con dati di esempio.

Con lo stabilimento chiuso non esistono variazioni normali. Qualunque calo di peso, anche piccolo, diventa un allarme e arriva sul telefono di chi è di guardia, con il silo, l’ora e i chilogrammi.

Quando non c’è nessuno

Di notte
la regola cambia

Con lo stabilimento chiuso non esistono variazioni normali. Qualunque calo di peso, anche piccolo, diventa un allarme e arriva sul telefono di chi è di guardia, con il silo, l’ora e i chilogrammi.

Il registro

Ogni variazione di peso, con il suo verso

Carichi e scarichi rilevati dallo strumento, con peso iniziale, peso finale e differenza. Le righe senza un’operazione aperta restano in evidenza.

L’avviso

Sul telefono, mentre succede

L’avviso porta con sé quello che serve per decidere: quanto pesava prima, quanto pesa adesso, quanto è durato, chi è entrato per ultimo.

Orario della guardiasi imposta a che ora si accende e a che ora si spegne, e vale tutto il giorno nelle giornate di fermo
Soglia notturnapiù bassa di quella diurna: di notte anche trenta chilogrammi bastano a far suonare
A chi arrivatelefono, e-mail e sirena in sala silos, ognuno con il suo interruttore
Che cosa restal’avviso, l’ora in cui è stato letto e il nome di chi l’ha chiuso
Il peso che cala senza un motivo è la ragione per cui questi impianti si controllanoIl sistema non accusa nessuno: registra, avvisa e conserva. Che cosa sia successo lo decidono le persone, il mattino dopo, guardando le righe.

Se qualcosa va storto

Dove è finito
quel latte

Arriva un esito positivo su una partita. Si digita il nome del conferente e il giorno, e il sistema risponde: in quali silos è entrato quel latte, con chi si è mescolato, in quali caldaie è andato, quali lotti ne sono usciti e a chi sono stati spediti.

La catena, ricostruita dai pesi
La catena, ricostruita dai pesiA sinistra la strada di quel latte, ora per ora. A destra i lotti da richiamare con la loro quota, e le bolle dei clienti da avvisare.
La quotadice quanto di quel latte c’è in ogni lotto: sotto una soglia che decide la qualità, il lotto si può escludere
I travasise il latte è passato da un silo all’altro la catena continua, senza interrompersi
Il fascicoloesce in PDF con la catena, i lotti, le bolle e i certificati validi quel giorno
Il tempola ricerca si fa davanti a chi la chiede, non in due giorni di quaderni
La catena si ricostruisce dai pesi, non dalle dichiarazioniOgni chilogrammo ha un’ora, un silo e una destinazione, perché è stato pesato quando si è mosso. Il fascicolo non si scrive: si stampa.

L’impianto

Che cosa serve
per farlo funzionare

Un computer in ufficio fa da server. Gli strumenti si collegano in rete. Tutto il resto sono pagine: si aprono da un qualunque computer, tablet o telefono dello stabilimento, con un indirizzo e una password.

Celle dei silosuna per serbatoio
Sondetemperatura, dove ci sono
Pesa a ponteper il confronto dei pesi
Badge e stampantibanchina e ufficio
SI.SCO SILOS · server in ufficio
UfficioBanchina e sala caldaieTablet e telefoni

Gli strumenti parlano con il server; le persone parlano con le pagine. Fra i due non c’è niente da installare.

Il server

Una macchina normale

Un computer da ufficio con Windows e un database. Sta acceso e fa il suo giro: non serve una sala macchine.

  • il database può stare sulla stessa macchina
  • copia di sicurezza con gli strumenti già in casa
  • nessun servizio esterno obbligatorio
Le postazioni

Sono pagine, non programmi

Banchina, ufficio, sala caldaie, tablet e telefoni aprono lo stesso indirizzo. Una postazione nuova si aggiunge in pochi minuti.

  • la banchina si usa con i guanti, a tocchi grandi
  • il tablet non ha niente da installare
  • la postazione si lega alla sua macchina, se serve
Le lingue

Cinque, ovunque

Italiano, inglese, francese, spagnolo e ungherese: nelle schermate, negli avvisi e nelle stampe. La lingua è di chi guarda, non dell’impianto.

  • ogni operatore ha la sua
  • le stampe escono nella lingua scelta al momento
  • il fascicolo del mese segue la stessa regola
Chi entra, che cosa può fare, che cosa ha fatto. Il registro degli eventi raccoglie tutto quello che cambia i numeri: conferimenti, sblocchi, soglie modificate, correzioni di peso, accessi. Non si modifica e non si cancella.

Accessi e registro

Ogni riga porta un nome

Chi entra, che cosa può fare, che cosa ha fatto. Il registro degli eventi raccoglie tutto quello che cambia i numeri: conferimenti, sblocchi, soglie modificate, correzioni di peso, accessi. Non si modifica e non si cancella.

Il registro

Che cosa è successo, e per mano di chi

Si cerca per giorno, per persona, per tipo di evento. Le righe automatiche del sistema stanno accanto a quelle delle persone.

I permessi

Ognuno può quello che gli serve

Aprire un carico, scaricare in caldaia, registrare un campione, sbloccare un conferente scaduto, correggere un peso: sono interruttori separati.

Tre livellioperatore, amministratore e supervisore, con i permessi fini sopra a questi
Il badgeapre la banchina e firma l’operazione; si spegne da una schermata, in un secondo
Che cosa non finisce mai nel registronessuna password, in chiaro o cifrata, e nessun dato personale oltre al nome
Per quanto restail tempo lo decide il caseificio; il sistema non cancella niente da solo
Il registro serve a ricostruire una giornata, non a sorvegliare le personeQuando un numero non torna, la domanda è sempre la stessa: che cosa è successo alle tre di notte. La risposta è già scritta.

In breve

Tre cose
che oggi non si sanno

Un impianto di silos senza controllo continuo lascia tre domande sempre aperte. Sono le stesse tre in ogni caseificio, e sono le tre a cui questo sistema risponde con un numero e un’ora.

La prima

Quanto latte manca davvero

Non a fine mese, quando i conti non tornano: nel momento in cui il peso si muove.

  • entrate e uscite confrontate ogni giorno
  • ponte e silo a confronto su ogni consegna
  • variazioni non previste segnalate subito
  • differenze che restano aperte finché non si spiegano
La seconda

Dove è finito un certo conferimento

Quando arriva una domanda su una partita, la risposta è già nel sistema.

  • in quali silos è entrato e con che cosa si è mescolato
  • in quali caldaie è andato e quali lotti ne sono usciti
  • a quali clienti sono state spedite quelle forme
  • un fascicolo in PDF, pronto da consegnare
La terza

Se i controlli sono stati fatti

Temperature, lavaggi, certificati e soste sono già scritti: il fascicolo del mese li raccoglie.

  • una lettura di temperatura al minuto, per ogni sonda
  • ogni lavaggio con durata e temperatura
  • ogni carico rifiutato con il suo motivo
  • ogni non conformità chiusa, con la firma
Come si cominciasi guarda l’impianto, si contano i silos e gli strumenti, e si prova il sistema su due serbatoi
Che cosa resta al caseificioi dati sono suoi e stanno nel suo database; le stampe e le esportazioni si portano via quando si vuole

Brochure

SI.SCO SILOS

Sistema di supervisione e controllo per caseifici. Fa parte della serie SI.SCO di EDG Sistemi: soluzioni industriali per la pesatura, la produzione e il magazzino.

20 pagine · PDF · in cinque lingue

Sistema di supervisione e controllo per caseifici. Fa parte della serie SI.SCO di EDG Sistemi: soluzioni industriali per la pesatura, la produzione e il magazzino.
Parliamone

Si guarda l’impianto, si contano i silos e gli strumenti, e si prova il sistema su due serbatoi: il resto si aggiunge dopo, senza fermare la ricezione.

Parliamone

Contatti

Parliamo
del reparto.

Che cosa si pesa, che cosa si etichetta, che cosa non torna a fine giornata: si parte da lì, con un sopralluogo in azienda, e si arriva a una proposta scritta. Nessun impegno prima della proposta.

  1. 01
    Una telefonata o un'e-mailSi racconta il reparto com'è oggi: macchine, postazioni, che cosa si vuole risolvere.
  2. 02
    Il sopralluogo in aziendaSi guardano le linee, le bilance, le stampanti e il gestionale in uso, con chi ci lavora.
  3. 03
    La proposta scrittaChe cosa si fa, in che ordine, con quali tempi e quali costi. Si parte solo dopo l'accordo.
  • UfficiPalazzo Gecos · Via Arcora 110 · 80013 Casalnuovo di Napoli (NA)
  • Sede legaleVia Miguel Cervantes de Saavedra 64 · 80133 Napoli
  • Telefono081 028 2091
  • E-mailcommerciale@edgsistemi.it
  • Orarilunedì – venerdì · 9:00 – 18:00

I dati servono solo per rispondere alla richiesta. Informativa sulla privacy.